OCSE/DAC. Cattai: “preoccupazione per il futuro della cooperazione. Il dato sulla crescita italiana non è attendibile”
OCSE/DAC. Cattai: “preoccupazione per il futuro della cooperazione. Il dato sulla crescita italiana non è attendibile”
Roma, 5 aprile 2012. Nonostante nel 2011 - stando ai dati resi noti in questi giorni dal Dipartimento Cooperazione dell’OCSE che monitora l’Aiuto per lo Sviluppo dei paesi donatori (OCSE/DAC) - l’Italia registri una crescita del 33% rispetto al 2010, le preoccupazioni per il futuro della cooperazione aumentano.
Il Presidente dell’AOI Gianfranco Cattai smorza così l’entusiasmo per la notizia della crescita italiana spiegando come questo lieve aumento “si deve solo alla contabilizzazione delle operazioni di remissione del debito, alla concessione di crediti d'aiuto e agli interventi di emergenza per i rifugiati rivolti ai Paesi del vicino Mediterraneo finanziati attraverso fondi arrivati in Italia tramite le agenzie internazionali, erogati per esempio in occasione dei recenti conflitti in nord Africa”. In pratica si tratta di “dati falsati da quel meccanismo che da diversi anni definiamo contabilità creativa che determina una falsa crescita del nostro paese, come del resto sottolinea anche il Rapporto OCSE. In questo modo i Paesi in via di sviluppo vengono colpiti due volte: prima per la crisi economica che stanno subendo per colpa dei paesi del Nord, e secondo per gli effetti degli aiuti mancati”.
Ultimo aggiornamento (Mercoledì 18 Aprile 2012 11:24)
Associazione delle ONG Italiane: eletti il Presidente e la Vicepresidente. Votate tutte le cariche socialiAssociazione delle ONG Italiane: eletti il Presidente e la Vicepresidente. Votate tutte le cariche sociali Roma, 17 febbraio 2012. L’assemblea dell’Associazione ONG Italiane (che rappresenta oltre 150 organizzazioni) ha eletto il suo nuovo Presidente: Gianfranco Cattai, dal dicembre 2009 anche Presidente FOCSIV. Vicepresidente è stata eletta Silvia Stilli, direttore dell’Ong dell’Arci. I nuovi componenti del coordinamento AOI sono Gemma Arpaia (Iscos), Fabio Laurenzi (Coordinamento Ong e Associazioni di Cooperazione Toscana), Giancarlo Malavolti (Cocis), Francesco Petrelli (Oxfam-Italia), Umberto Salvi (Coordinamento Ong Piemontesi). “La Presidenza dell’AOI è un servizio che assumo con profondo senso di responsabilità, in un momento in cui le nuove sfide del nostro tempo sollecitano una cooperazione più moderna, che chieda alle politiche nazionali e locali coerenza di impostazione e che valorizzi il patrimonio di esperienze e relazioni almeno quarantennale delle ONG italiane” - commenta Cattai. Per affrontare queste sfide, con l’elezione di oggi l’assemblea incarica i propri dirigenti “di esplorare nuove formule aggregative con quanti degli attori italiani di solidarietà e cooperazione internazionale, nel rispetto delle pluralità, vorranno esprimere una rappresentanza unitaria mediante un proprio portavoce. Il fatto che il Governo Monti abbia proposto un Ministro della Cooperazione e Integrazione va esattamente in tal senso: non solo ci trova convinti ma è proprio nella direzione che da tempo molti di noi auspicano. Coerentemente, quindi, al fatto che l’innovazione necessita inevitabilmente di momenti di sintesi e convergenza, l’assemblea dell’AOI ha deciso di fare la propria parte”. Ultimo aggiornamento (Venerdì 17 Febbraio 2012 12:02) |




